Torte biscotti dessert, Tradizione

Le paste di mandorla… una tira l’altra!!!

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Oggi per il Calendario del Cibo Italiano è la Giornata Nazionale delle Paste di Mandorla, bravissima ambasciatrice Lidia Mattiazzi, qui il suo interessantissimo articolo.
lo so… lo so… ma cosa volete che ci faccia a me le mandorle piacciono assai, pertanto come non fare le paste di mandorla??? Impossibile non esserci, sopratutto se ambasciatrice è Lidia, ed eccomi qua.Elena dopo l’influenza, fa fatica a riprendersi e alla sera dopo cena si rannicchia sul divano e dopo poco Morfeo la rapisce per portarla nel mondo dei sogni magari nell’Isola che non c’è.

Lidia, una sera in chat, mi scrive che sono facili e veloci… Quindi quale momento migliore se non la sera mentre Elena dorme e io posso cimentarmi nella preparazione di queste delizie? La dispensa di casa mia è sempre ben fornita, quindi ho tutto l’occorrente per mettermi all’opera, ascoltando il consiglio di Lidia accendo il forno ed mi butto…

La mandorla è diventato un ingrediente quasi indispensabile per i siciliani, soprattutto nella pasticceria, nella pasta reale per la realizzazione della cassata, nei biscotti, nella frutta Martorana, nella granita accompagnata dalla brioche con il tappo, nel pesto alla trapanese e per finire anche nel latte.

Per paste di mandorla si intendono quei pasticcini dalla superficie ricca di crepe e ben ricoperta di zucchero a velo, con il guscio appena croccante che racchiude un cuore di morbido e dolce impasto con le mandorle. Se volete ottenere un risultato migliore, procuratevi delle mandorle di Avola, sbucciatele in acqua calda per poi passarle in forno per qualche minuto. Frullatele poi con lo zucchero in modo da ottenere una farina di base la più raffinata possibile e dal sapore neutro. Albumi e miele e zucchero sono il resto degli ingredienti che occorrono oltre che un pò di muscoli per impastare…
Per aromatizzare possiamo usare della cannella, della buccia grattugiata di limone oppure, per dare una particolare morbidezza e profumo a tali dolcetti, si possono aggiungere all’impasto delle scorzette di arancia candita frullate o pestate nel mortaio.
Ingredienti:
250 gr di mandorle pelate;
250 gr di zucchero semolato tipo Zefiro;
2-3 albumi;
15-20 gr di scorzette di arance candite;
20 gr di miele di zagara;
zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Frullate le mandorle con lo zucchero, fino ad ottenere una farina. In una ciotola a parte pestate nel mortaio le arance candite. Mettete ora la farina di mandorle in una terrina abbastanza grande alla quale aggiungerete la crema di canditi di arancia e il miele di zagara. Tocca ora agli albumi che vanno inseriti a piccole dosi, per evitare di avere un impasto troppo morbido che poi in cottura appiattirebbe i dolcetti.
Quando l’impasto avrà ottenuto una certa consistenza potete inserirlo nella sac’à poches munita di bocchetta dorata fare dei ciuffetti, oppure delle palline alle quali darete un pizzicotto.
Nella prima versione potete aggiungere una ciliegia candita, nella seconda vanno ripassati nello zucchero a velo.
Infornate a 200°, statico, per circa 15 minuti. I pasticcini dovranno risultare dorati esternamente, risulteranno morbido ma attenzione poi si rassoderanno e a questo punto si otterranno della giusta consistenza.
Si conservano a lungo in una scatola di latta ben chiusa o in un barattolo di vetro.
Buona merenda.
Marianna

 

Fonti:
www.blog.cookaround.com/dentistaaifornelli
www.blusicilia.it

 

6 Responses

  1. Ciao Marianna, grazie per esserti fatta trascinare da me nel mondo delle paste di mandorla! Buonissime vero?
    E dalla foto posso dire che sono davvero perfette.
    Grazie per aver partecipato alla mia giornata!
    Un abbraccio, Lidia

    1. Cara Lidia, mia figlia le ha talmente apprezzate da doverle rifare… vedi un pò tu… Grazie mille per essere passata. Un forte abbraccio e alla prossima. Marianna

  2. Bellissima anche la tua ricetta e proverò senza dubbio anche questa ricetta con aggiunta di miele…che devo dire mi incuriosisce tantissimo!! Buona domenica, Flavia

    1. Oramai Flavia sono lanciatissima, le mandorle mi hanno rapita. Provale e sono sicura che ti piaceranno. Buona serata, Marianna.

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