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Come primo vi propongo i vruoccoli arriminati

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Per il Calendario del Cibo Italiano di AIFB, oggi parliamo della “Pasta chi
vruoccoli arriminata”, ambasciatrice Francesca Lucisano, leggete il
post.

Fausta, compagna di merende, eccoci ancora una
volta insieme, questa volta a proporre una ricetta tipica siciliana, per
l’esattezza palermitana.

Le ricette della tradizione mi hanno sempre affascinata moltissimo, poiché ogni paese o meglio ogni
famiglia ha la sua ricetta, tramandata dai suoi avi, piccole annotazioni
e piccoli segreti per rendere la pietanza ancor più buona.

Questa ricetta accomuna il broccolo per i siciliani, o meglio il cavolfiore
per il resto dell’Italia, l’uvetta, i pinoli, le sarde e lo zafferano.

Vi consiglio di provare questa ricetta durante il periodo naturale di
raccolta del cavolfiore che va da ottobre a febbraio, perché darà il
meglio delle sue proprietà come la vitamina A, B1, C, potassio, rame,
ferro e fosforo.

La ricetta originale siciliana
prevederebbe l’uso dei bucatini, ma personalmente ho voluto, per scelta,
adattarla alla mia zona cambiando il formato di pasta. L’idea iniziale
era quella di fare una frittata di pasta, ma ha lasciato subito posto a
questa che vi propongo. Tortelli ripieni di cavolfiore e salsa allo
zafferano. Ora dovevo solo mettermi all’opera.

La delicatezza di questa pietanza mi ha stupita moltissimo, il connubio
agrodolce ha reso questo piatto superbo. Grazie mille a tutti voi
palermitani per averci regalato questo spettacolare piatto della
tradizione.

 

Ma andiamo a vedere come si prepara.

INGREDIENTI PER LA SFOGLIA:
(ricetta per 4 persone)
3 uova;
300 gr di farina.

PROCEDIMENTO PER LA SFOGLIA:

Mettete la farina e le uova nella ciotola della planetaria munita di gancio ed
impastate fino a quando l’impasto non si sarà ben compatto, lasciatelo
riposare avvolto nella pellicola per almeno 30 minuti. Spolverizzate con
la farina la spianatoia e con il mattarello tirate fino a formare una
sottile sfoglia.
A questo punto ricavate dei quadrati di 6×6,
adagiateci del ripieno e richiudete la sfoglia facendo dei tortelli,
almeno 5 a persona.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO:

1 cavolfiore medio,

50 gr di uvetta;

50 gr di pinoli;

50 gr di acciughe sotto sale;

30 gr di parmigiano reggiano (24 mesi);

1 cipolla;

olio evo;

sale e pepe.

PREPARAZIONE:
Mondate
e lessate il cavolfiore in acqua salata e vi tenete l’acqua (vi servirà
a cuocere i tortelli). Fate un soffritto di cipolla, in una padella
antiaderente, aggiungete le cime del cavolfiore, le acciughe sotto sale,
precedentemente spinate, e fatele disfare. Tostate i pinoli ed
aggiungeteli al composto con l’uvetta ammorbidita in acqua un’ora prima.

INGREDIENTI PER LA SALSA:
300 ml di latte,
1 bustina di pistilli di zafferano dell’Aquila;
20 gr di parmigiano reggiano (36 mesi);
1 noce di burro;
1 cucchiaino di maizena:
sale.

PREPARAZIONE:
In una ciotolina mettete i pistilli di zafferano in pochissima acqua, nel
frattempo in una padella antiaderente fate sciogliere il burro,
aggiungete il latte (se possibile intero), il parmigiano grattugiato e
fatelo sciogliere a fuoco molto basso. Aggiungete ora il cucchiaino di
maizena, che servirà ad addensare leggermente la salsa e per ultimi i
pistilli e la loro acqua, assaggiate la salsa e se necessario salate.

Ora avete tutto pronto basta solo preparare i piatti e servire i tortelli.

Mettete la salsa sul fondo del piatto ed adagiateci sopra 6 tortelli, prendere
il ripieno e posatene sopra di essi a richiamare il loro ripieno e
qualche pistillo di zafferano. Per ricordare i sapori di una terra
magica come la Sicilia, ho aggiunto un trito di pistacchi di Bronte.

Servite e buon appetito.

Marianna

2 Responses

  1. ciao Marianna! E finalmente eccomi a commentare questa meraviglia di ricetta. Già l'avevo addocchiata quando mi ha mandato l'anteprima e… leggendo tutto confermo: una ricetta da rifare. Complimenti davvero per l'inventiva; il piatto originale è già buono, ma tu l'hai reso davvero speciale!!! Se mi posso permettere ti segnalo un piccolo refuso: le acciughe degli ingredienti si sono trasformate in sarde, nella preparazione. e visto che ci stiamo rincorrendo… ci sarai per la settimana della penitenza??? Io sto studiando :))) Un bacio grosso grosso 🙂

  2. Faustaaaa compagna di viaggi gastronomici certo che ci sarò per la settimana della penitenza!!! Oramai facciamo coppia fissa… Grazie mille per il refuso, corretto immediatamente. Baciiiii, Marianna.

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